L'approccio sistemico-relazionale

L’approccio teorico che adotto nel mio lavoro è quello sistemico-relazionale, basato sull’assunto che è possibile comprendere la sofferenza della persona se letta all’interno delle sue relazioni significative, sia presenti che passate.

Sin dalla nascita facciamo parte di diversi contesti relazionali - come la famiglia, la scuola o il lavoro - nei quali creiamo un fitta rete di legami con altri individui, ognuno portatore di una propria storia.

Chi siamo oggi affonda le radici nelle esperienze relazionali che abbiamo vissuto e nei significati che, attraverso di esse, abbiamo costruito nel corso della vita.

Nel mio lavoro accompagno le persone a esplorare queste connessioni, a riconoscere come il passato dialoga con il presente. L’obiettivo è dare un nuovo significato alle proprie esperienze - passate e attuali - e favorire modi più consapevoli e soddisfacenti di essere in relazione con sè stessi e con gli altri.

Credo profondamente nel potere trasformativo della relazione, che rappresenta lo strumento cardine del mio lavoro. Affianco ogni persona in un percorso di scoperta – individuale e relazionale – finalizzato al cambiamento e a un maggiore equilibrio.

Mi impegno a offrire uno spazio sicuro e accogliente, dove ognuno può sentirsi riconosciuto, libero di esprimersi e di esplorare nuove parti di sé.